Waiting for my iPad
Vabbè, siamo chiari.
A me l’iPad piace. Ma non è semplicemente questo il motivo per cui ne aspetto l’uscita con trepidante attesa. Il motivo è che, se tutto sarà confermato da una prova in App Store anche di una mezzora, è un device che mi permetterà di mantenere la mia stessa produttività con un peso minore della metà degli strumenti che ad oggi mi porto in giro.
Oggi, quando sono in trasferta, o quando mi sposto da casa all’ufficio vado in giro con: 2 iPhone (uno aziendale e uno personale) 3g e 3gs e un Macbook bianco che ha appena compiuto due anni. Il Macbook pesicchia, inoltre in borsa ci sono i soliti documenti, stampe, agenda, e via discorrendo. Non vado in giro con una borsa leggera. Quando poi sono in trasferta il Macbook è un passaggio tanto obbligato quanto inutile: per quello che è il mio lavoro in trasferta (browsing, spreadsheet, elaborazione testi, presentazioni, emailing) mi porto in giro hardware decisamente sovradimensionato.
Questo è il motivo per cui saluto con grande gioia la comparsa di iPad. Con un prodotto di circa 700gr ho a disposizione tutto ciò di cui ho bisogno sia quando sono in giro dai clienti, sia quando sono in trasferta in giro per l’Italia (o fuori).
Il Macbook, la sua potenza, e la sua comodità (se saranno confermati da una prova pratica le capacità di inserimento testi su iPad) resteranno stabili in ufficio, i documenti necessari che ho lì sopra potranno risiedere tranquillamente su iDisk o su Dropbox, a casa l’iMac farà il suo. La posta in IMAP farà il resto. Per questi usi avevo più e più volte pensato ad un netbook qualunque, scoraggiato però dall’obbligo di usare Windows o Ubuntu, cosa che per un utente di MacOs X è la massima punizione immaginabile.
Ad oggi mi capita spesso che per rispondere ad una mail anche lunga io scelga di usare l’iPhone perché tirar fuori il Macbook in alcuni casi è davvero scomodo. Guadagnare punti comodità diminuendo il peso totale è, per me, il non plus ultra. Più tutte le altre funzioni aggiuntive di cui iPad è pieno e che non mi faranno sicuramente rimpiangere il Macbook.
Il Multitasking? Si ok, potrebbe essere comodo, soprattutto poter switchare tra un documento e il browser, o per l’istant messaging. Basta così. L’IM alla fine è una funzione alla quale penso sempre, e poi non uso mai, perché se sono online mi sento in dovere di rispondere a chi mi contatta, se mi contatta qualcuno, e poi però non riesco a concepire di tenere una connessione attiva solo per chiaccherare. Per cui non sarà quella la condizione senza la quale.
Però c’è un però. Ossia Apple mi sta portando dritto dritto verso il jailbreak di uno dei due iPhone (in realtà uno dei due iPhone è già jailbroken, il 3g, visto che mi fa tremendamente comodo la lockscreen con gli appuntamenti in calendario) perché non ho alcuna intenzione di pagare un altra tariffa per la connessione dati quando ho un giga di traffico/mese sull’iPhone aziendale e 10 giga su quello personale (santa H3G). Per cui sono convinto che prenderò la versione wifi e userò uno di quei programmini che mi crea la rete wifi dall’iPhone, e sarà quella a farmi accedere ad internet dall’iPad. Con due tap sull’iPhone sarò online comodamente.
Questa la ritengo l’ unica vera mancanza dell’iPad (sono anche convinto che Apple la sistemerà in seguito), sempre se sarà confermata la comodità di input di testi su un dispositivo del genere.
Ah, e anche la webcam, per quanto poi alla fine chissenefrega (se attivano il VoIP con Skype come pare stiano facendo anche di quello non me ne frega granché).
Questi i ragionamenti fatti fino ad oggi, e aspettiamo con ansia la presenza del prodotto nei negozi per un test.


